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"10 e più oggetti dalla Terra di mezzo del lockdown": il blog diventa laboratorio / FASE 3

In occasione dell'inaugurazione della mostra "10 oggetti (d)alla fine del mondo", Ivan Bargna e Giacomo Pozzi terranno un workshop rivolto a studenti di scuola secondaria di secondo grado e università, insegnanti, educatori e tutti coloro che siano interessati alle tematiche proposte dal laboratorio.


Siete invitati a portare uno o più oggetti fra quelli che hanno accompagnato la vostra vita nello spazio sospeso del lockdown. Quando il mondo si è ritratto nel guscio delle nostre case, certi oggetti sono diventati più importanti di altri, per molti ad esempio è stato il caso del divano (ma quello lasciatelo dov’è!).

Gli oggetti sono una parte importante della nostra vita, perché fanno da ponte nel nostro rapporto con le altre persone (lo smartphone certo, ma non solo) e il mondo o perché diventano così intimi e personali da essere parti di noi stessi.

Li amiamo, li odiamo, li sfruttiamo, li proteggiamo o li buttiamo: gli oggetti dicono tanto di noi, custodiscono e risvegliano i nostri ricordi, danno forma ai nostri desideri e a chi vogliamo o non vogliamo essere. Condividiamo le nostre esperienze degli oggetti in un periodo così particolare: portate gli oggetti che vi sono stati più di conforto, quelli che avete detestato, quelli che vi hanno permesso di rimanere in contatto con gli altri o ve li hanno ricordati, quelli che vi hanno aiutato a passare il tempo o a scoprire qualcosa di voi stessi che non conoscevate; quelli che vi siete portati con voi quando il mondo ha riaperto le sue porte e quelli che non vorreste più rivedere. Li raccoglieremo su un tavolo e daremo loro la parola. Non sarete soli, anche noi porteremo i nostri!

Raccoglieremo le parole che gli oggetti susciteranno in brevi testi, che produrremo in maniera interattiva, attraverso una chat su WhatsApp (non preoccupatevi, sarà uno strumento di lavoro che chiuderemo alla fine del laboratorio!). I testi, insieme alle fotografie degli oggetti che avete portato, saranno pubblicati sul nostro blog "La Giusta Distanza. Piccolo osservatorio etnografico sull'isolamento", per lasciare una traccia di questa esperienza e della nostra vita in compagnia degli oggetti, durante il lockdown.

DATA E ORA: 10 luglio ore 15.00 – 16.30
Laboratorio gratuito, a numero chiuso.
Per info e prenotazioni: 377 149 80 07

Il blog è curato dal gruppo di lavoro del World Anthropology Day - Antropologia pubblica a Milano.

"10 oggetti (d)alla fine del mondo": il blog si mette in mostra / FASE 3

Anche per il nostro blog è venuto il momento della Fase 3. Dopo oltre 100 giorni online, con un ottantina di contributi pubblicati e circa 30.000 pagine lette, siamo felici di annunciare che siamo prointi a tornare sulla Terra approdando al Museo Vallivo Valfurva... una prima tappa del viaggio che ci porterà all'edizione 2021 del World Anthropology Day.
Grazie all'iniziativa di Maria Valentina Cassa, già studentessa del Corso di Perfezionamento in Antropologia Museale e dell'Arte dell'Università di Milano Bicocca e oggi Direttrice del Museo, il gruppo di lavoro dell'AnhtoDay Milano è stato coinvolto nel progetto di realizzazione di una mostra che si terrà dall'11 luglio al 15 settembre 2020.


Il titolo della mostra, "10 oggetti (d)alla fine del mondo", evoca evidentamente Ernesto De Martino e muove dalla considerazione che i mondi culturali nascono e muoiono, ma lasciano traccia di sé negli oggetti, testimoni materiali delle vite delle persone. Il percorso che abbiamo ideato presenta 10 oggetti che arrivano dalla fine del mondo contadino di montagna e che ci vengono incontro alla fine del mondo che abbiamo conosciuto finora. Alla luce della pandemia e dell’antropologia, rivelano qualcosa di sé e di noi che forse non sapevamo.

Se ogni società va compresa nel suo specifico contesto per evitare di ridurla a noi, è pur vero che non possiamo farlo se non a partire dal luogo in cui poggiamo i piedi.  La pandemia ci ha però rivelato la fragilità di una normalità che davamo per scontata; ci è mancata la terra sotto i piedi e quella normalità  è forse già diventata “il mondo di una volta”. Questo evento traumatico cambia il nostro sguardo sul passato insieme a quello sul futuro che ci attende. La mostra seleziona alcuni oggetti del collezione etnografica permanente del Museo Vallivo Valfurva per farli entrare in risonanza con il periodo che stiamo vivendo e  riflettere come, al di là delle differenze, si possa ritrovare una comune condizione umana.

L'inaugurazione della mostra avverrà venerdì 10 luglio 2020 alle ore 17.00. Vi aspettiamo!

Il blog è curato dal gruppo di lavoro del World Anthropology Day - Antropologia pubblica a Milano.